Le foto di Roby in Sardigna!
pubblicato il 27 January 2008 alle 23:55Jazz in Sardigna, tonight!
pubblicato il 24 January 2008 alle 16:19Roberto Tola (videos)
pubblicato il 22 January 2008 alle 15:17Roberto is playing in these youtube videos:
Roberto Tola (chitarrista dell’Orchestra Jazz della Sardegna) in Sardigna
pubblicato il 22 January 2008 alle 01:19Il chitarrista Roberto Tola (Orchestra Jazz della Sardegna), incontra Sardigna giovedì 24 gennaio alle ore 21.30.
Guitarist Roberto Tola (Orchestra Jazz della Sardegna) will meet Sardigna next Thursday, January the 24th, h. 21.30 GMT+1 (h. 12.30 PST)

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Roberto Tola
Musicista, compositore e insegnante.
Inizia lo studio dello strumento già dall’età di sei anni. Segue poi l’iscrizione nel 1976 al Conservatorio di Musica “Luigi Canepa” di Sassari, dove frequenta il corso per violoncello con i maestri Beltrami, Cavallo e Nappi.
Prosegue da autodidatta lo studio della Chitarra Moderna e Jazz e forma il sestetto denominato JAZZMANIA. Con tale formazione svolge un’intensa attività compositiva e concertistica dal 1983 al 1986, collaborando talvolta con cantautori o altre numerose band locali. Dopo tale periodo intensifica lo studio dello strumento e dell’armonia, è allievo a Roma di Fabio Mariani, e Massimo Ferra a Cagliari.
Dall’inverno 1989 fa parte della Blue Note Orchestra, ora Orchestra Jazz della Sardegna. Con tali formazioni musicali sviluppa lo studio della chitarra in un contesto orchestrale, tenendo centinaia di concerti in Italia e all’estero e partecipando a prestigiosi festival in tutto il territorio nazionale.
Il 5 Maggio 2000, dirige l’Orchestra Canzonissima 2000 del Concorso Canoro “Canzonissima 2000″, curando e arrangiando le partiture dei brani presentati. Tale orchestra composta da ben 24 orchestrali comprendono anche una sezione di 10 archi e una sezione di sei fiati.
Ha collaborato con illustri direttori quali Colin Towns, Carla Blay, Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani, Bruno Tommaso, Mario Raja, Marco Tiso e Roberto Pregadio nonché musicisti come la pianista e cantante napoletana Maria Pia De Vito, i cantante David Linx e Gegè Telesforo e i trombettisti Flavio Boltro, Giovanni Amato, Paolo Fresu, Enrico Rava e l’americano Tom Harrel, il bassista Steve Swallow; i sassofonisti Bob Mintzer, Maurizio Gianmarco, il clarinettista Paolo Ravaglia, i pianisti Riccardo Zegna e Gerardo di Lella, il fisarmonicista e pianista Antonello Salis, il fisarmonicista Francese Richard Gallianò, oltre a Mauro Grossi, Roberto Schiano, i fratelli Corvini, Mike Applebound e tanti altri ancora. Una lunga lista di collaborazioni che evidenziano l’intensa attività concertistica e professionale.
Per quanto riguarda l’attività didattica, dal 1990 al 1998 ha insegnato chitarra moderna e jazz presso la scuola “Musicando Insieme” di Porto Torres, e la Scuola Popolare di Musica di Ozieri nel 1991.
Attualmente, e da quasi un decennio, è docente di chitarra moderna presso la Scuola Civica di Musica “Fabrizio De André” di Porto Torres.
Di prossima pubblicazione un CD con sue composizioni originali dal titolo KON TIKI, che vedrà la luce nell’autunno del 2008…
web:
www.abno.com
http://web.tiscali.it/robertotola
email:
t.roby@tin.it
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Roberto Tola
Musician, Composer and Teacher
Roberto starts studing music when he was just six years old. In 1976 studies Cello in the Conservatory of Music in Sassari with the teachers Beltrami, Cavallo and Nappi.
In the same period continues the studies of Modern and Jazz Guitar and established the famous sextet named JAZZMANIA. From 1983 to 1986 gives a lot of concerts around Sardinia Island.
From 1989 is member of Blue Note Orchestra then Orchestra Jazz of Sardinia. He played in many famous Jazz Festivals and in a long list of concerts in Italy and on abroad (Spain, China, Ireland, Germany, Netherland, Bulgaria etc..).
Meantime he collaborated with many others artist and bands, but especially it worthes to name: conductors like Colin Towns, Carla Blay, Giorgio Gaslini, Giancarlo Gazzani, Bruno Tommaso, Mario Raja, Marco Tiso e Roberto Pregadio, the napoletanean jazz singer and pianist Maria Pia De Vito, singer David Linx and the famous jazz singer Gegè Telesforo. The trumpetists Flavio Boltro, Giovanni Amato, Paolo Fresu, Enrico Rava and magic Tom Harrel; great Bassist Steve Swallow, Saxes sassofonisti Bob Mintzer, Maurizio Gianmarco; clarinet Paolo Ravaglia; pianists Riccardo Zegna and Gerardo di Lella, accordionist and pianist Antonello Salis, French accordionist Richard Gallianò, besides Mauro Grossi, Roberto Schiano, Corvini brothers, Mike Applebound and others else.
From 1990 to 1998 taught modern and Jazz Guitar in The Private School “Musicando Insieme” in Porto Torres, and in Popular School of Music in Ozieri (Sassari). Actually he is teaching Music and Modern and Jazz Guitar in the Municipal School “Fabrizio De Andrè” in Porto Torres, from almost 10 years.
Actually Roberto is working on his first and waited CD named Kon Tiki, with his compositions, which will see the light next Autumn 2008.
web:
www.abno.com
http://web.tiscali.it/robertotola
email:
t.roby@tin.it
Sardigna in SL (NKS su youtube)
pubblicato il 17 January 2008 alle 14:50L’intervista è di qualche tempo fa, la riproponiamo perchè ora è disponibile su youtube, in due parti:
Sardigna SL e BAICR - rassegna stampa dell’evento
pubblicato il 14 January 2008 alle 13:22Visita in Sardegna
pubblicato il 11 January 2008 alle 12:58La traduzione dell’articolo di ZWEISEITENonline in italiano. Un grazie a Luigi Rais, validissimo “Sardinian people”
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Visita in Sardegna
di Raquel Monentes
Un posto poco comune in Second Life è certamente la Sardegna. Già al momento “dell’atterraggio” sull’isola si viene accolti dai residenti “sardi”. Poco importa poi se si parla o meno la loro lingua, poiché si verrà comunque invitati ad una visita guidata.
Barisone Sirbu srotola il suo tappeto volante e via, si parte per il viaggio. Lungo la strada si viene fermati più volte e salutati calorosamente con un “ciao ragazzi” o “ciaooo a tuttiii”.
Non parla bene l’inglese Barisone, ma ci sarà sempre qualcuno là capace di tradurre; altrimenti ci si potrà sempre procurare un Babbler italiano.
Il giro prosegue per i luoghi e i monumenti caratteristici, come il pozzo sacro di Santa Cristina, ricostruito fedelmente rispetto all’originale. Ciascun “passeggero” riceve da Bari una picola torcia, con la quale potrà addentrarsi nel pozzo. Per chiunque non avesse confidenza con la lingua sarda, sarà possibile poi ottenere una notecard in inglese, in modo da poter conoscere tutti i dettagli sul santuario.
Continua »
Sardigna su ZWEISEITENonline
pubblicato il 8 January 2008 alle 10:18L’articolo del numero del 20 dicembre scorso di ZWEISEITENonline su Sardigna:
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Buon Natale Sardegna!
Ein Besuch auf Sardinien
Von Raquel Monentes
Ein ungewöhnlicher Platz in Second Life ist Sardinien sicherlich. Schon bei der Landung auf der Insel wird man von „sardischen“ Anwohnern begrüßt. Es spielt keine Rolle, ob man deren Sprache spricht, denn zu einer Führung wird man in jedem Fall eingeladen.
Schon packt Barisone Sirbu seinen fliegenden Teppich aus und los geht die Reise. Unterwegs wird etliche Male gehalten und sich lautstark mit den Worten „Ciao Ragazzi“ oder „Ciiiaaaaoo a tutttti“ begrüßt. Englisch spricht er nicht gut, aber es ist immer jemand da, der übersetzen kann. Oder man besorgt sich vorher einen italienischen Babbler.
Die Reise führt vorbei an Sehenswürdigkeiten wie dem Brunnenheiligtum Santa Cristina, welcher originalgetreu nachgebaut wurde. Jeder „Fahrgast“ erhält von Bari eine kleine Fackel und schon geht es in den Brunnen. Wenn man der sardischen Sprache nicht mächtig ist, kann man sich vorher eine englische Notecard abholen, um alle Details zu dem Heiligtum nachzulesen.
Danach führt der Weg vorbei an der alten Stadtmauer von Alghero, verbunden mit einem Umweg durch die Unterwasserwelt, wo es Korallen zu bestaunen gibt. Man kann nahezu alle wichtigen Sehenswürdigkeiten Sardiniens auf dieser Insel besuchen. Darüber hinaus gibt es ein Auditorium für besondere Veranstaltungen und auch Konzerte. Erst kürzlich war die katalanische Sängerin Franca Masu zu Gast mit einem Live-Konzert.
Auch die sprichwörtliche italienische Gastfreundschaft kommt in Second-Life-Sardegna nicht zu kurz. In der Bar Canguro kann getanzt und gefeiert werden, diese gibt es auch Real Life am Strand von San Teodoro.
Gesellschaft hat man immer zu genüge, denn die kleine sardische Gemeinde ist sehr aktiv. Und wenn man mal auf Voice-Chat schaltet, kann man die sardische Sprache auch hören, auch wenn es unmöglich ist ihr zu folgen.
Barisone ist Mitarbeiter auf der Insel Sardegna und macht Führungen mit den zahlreichen Touristen. Hinter dieser interessanten Community steht Ambrose Birke, die im Real Life als Dozentin an der „Universita di Macerata“ in Rom Neue Medien lehrt. Sardegna in Second Life ist ein Projekt, das sie im Mai 2007 ins Leben gerufen hat.
Unter www.sardignasl.com erhält man alle wichtigen Informationen zu dem Projekt, sofern man Italienisch kann. Aber die freundliche und hilfsbereite Art der Sarden ist einen Besuch in jedem Fall wert. Dieser Ort ist erfrischend anders als die meisten herkömmlichen Sims.
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L’intero numero di ZWEISEITEN qui.


















