“Passavamo sulla terra leggeri” di Sergio Atzeni in Sardigna
pubblicato il 6 September 2010 alle 00:10Sardigna ospita l’iniziativa che si svolgerà il 6 settembre al Lazzaretto di Cagliari: ricordo di Sergio Atzeni coi Figli d’arte Medas
Le parole di Sergio Atzeni, la voce recitante di Gianluca Medas, le musiche di Enzo Favata e Andrea Congia. Con generoso contorno di vini, formaggi e pane carasau offerti dalla Cantina Gostolai di Oliena. E una passeggiata nel mondo virtuale con il progetto Sardigna in Second Life, ideato dai fratelli Marco e Mario Pireddu. Approdato qualche mese fa al teatro Club di Cagliari in occasione di “Significante”, rassegna che da tre anni sposa musica e letteratura sarda, ritorna “Passavamo sulla terra leggeri”, reading incentrato sull’opera più letta e importante dello scrittore, in programma dopodomani alle 21 al Lazzaretto di Cagliari. Una serata-omaggio allestita dalla compagnia Figli d’Arte Medas in tandem con l’associazione Sardegna Virtuosa, per ricordare i quindici anni dalla prematura scomparsa dell’autore sardo.
Passavamo sulla Terra Leggeri di Sergio Atzeni
Spettacolo di Narrazione con Musiche di Scena
Lunedì 6 Settembre 2010 ore 21:00
Centro Culturale Lazzaretto di Sant’Elia - Via dei Navigatori, Cagliari
(La Conferenza Stampa di Presentazione dello Spettacolo sarà Venerdì 3 Settembre 2010 alle ore 11:30 al Lazzaretto)
Gianluca Medas - voce narrante
Andrea Congia - chitarra classica
Enzo Favata - sax, live electronics
In occasione del Quindicesimo Anniversario della Morte di Sergio Atzeni, Maestro della Letteratura Sarda
Ingresso: 10 euro
Apertura Botteghino ore 20:00
Ingresso in Sala ore 20:45
Tra rievocazione storica romanzata e racconto orale, il viaggio nelle gesta del popolo sardo, nella Memoria, nell’invenzione, nell’incedere. L’evocazione di spettri letterari e immagini leggendarie. Il canto e la rima dei concetti, le tessere del Mosaico dell’Identità.
Il libro: Continua »
Pubblicato postumo nel 1996, è l’opera più importante e letta di Atzeni.
È una rievocazione romanzata della storia dei sardi, resa in forma di resoconto mnemonico orale. Dai tempi lontani in cui dei fuggiaschi arrivarono sull’isola da una non precisata terra a oriente, sino alla epocale sconfitta nella battaglia di Sanluri del 1409, combattuta dal Regno di Arborea, ultimo detentore dell’indipendenza, contro i catalano-aragonesi.
I riferimenti alla geografia e alla storia dell’isola si sovrappongono a un racconto mitico e poco rispettoso delle tante ricostruzioni operate da studiosi di varia attendibilità, miscelandosi in una narrazione tesa a ribaltare la visuale ufficiale sulla storia dei sardi, quella fatta dall’esterno. La cosiddetta “lingua degli antichi” ad esempio viene reinventata da Atzeni senza l’utilizzo di strumenti etimologici ma solo come invenzione letteraria. La stessa parola s’ard è tradotta come danzatori di stelle.
(fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Passavamo_sulla_terra_leggeri)























